Nuova Audi A5 Avant svela l’e-Hybrid
Accanto all’elettrificazione mild hybrid plus, abbinata ai motori turbodiesel e ai V6 turbo benzina, ecco l’alternativa e-Hybrid. In casa Audi è la sigla che individua le proposte ibride plug-in, fronte sul quale saranno numerose le novità di prodotto in arrivo nei prossimi mesi.
Audi A5 e-Hybrid quattro e la variante di carrozzeria Avant, aprono un percorso che porterà sul mercato anche la A6 Avant e-Hybrid, le alternative ibride plug-in su Audi Q5 e Q5 Sportback, il rinnovamento della A3 Sportback e la nuova generazione del Suv Q3.
Il lancio sul mercato italiano della gamma A5 plug-in è previsto nel corso del secondo trimestre dell’anno, con prezzi che partiranno dai 64.300 euro della berlina 299 cavalli e-Hybrid e dai 66.700 euro su A5 Avant e-Hybrid quattro. È il livello d’ingresso, per potenza complessiva, al mondo ibrido plug-in di nuova generazione. Un altro step, da 367 cavalli, assicurerà prestazioni velocistiche superiori e la medesima efficienza e autonomia di marcia a zero emissioni.
Ecco, quanta strada fanno le Audi A5 berlina e Avant PHEV? Si spingono entrambe fino ai 104-105 km di percorrenza nel ciclo misto WLTP, merito della nuova batteria da 25,9 kWh, di cui 20,7 kWh effettivamente fruibili.
Batteria che si ricarica in corrente alternata a 11 kW, manca invece la possibilità di ricarica in corrente continua. L’installazione sopra l’assale posteriore riduce la capacità del bagagliaio a 361 litri sulla Avant e 331 litri sulla berlina, rispetto a valori di riferimento delle motorizzazioni mild hybrid plus di 445 litri.
Rispetto alla generazione di Audi TFSI e, sigla delle ibride plug-in lanciate fino allo scorso anno, la batteria è completamente nuova. Le celle sono prismatiche e installate direttamente nell’alloggiamento della batteria. Un’installazione in serie e priva di moduli, mentre gli sviluppi sulla composizione chimica ha reso possibile un incremento della densità energetica del 50%.
Diversamente da Audi A5 mhev plus, la batteria del sistema ibrido plug-in è ad alto voltaggio e alimenta un motogeneratore da 143 cavalli, installato tra motore benzina 2.0 TFSI e cambio S tronic 7 marce. Mediante una frizione di separazione contribuisce a dare trazione alle ruote e recuperare energia nelle fasi di decelerazione. È di ben 88 kW il valore di rigenerazione ottenuto da Audi, che tra i campi di sviluppo tecnico del sistema PHEV ha curato soprattutto il compattamento degli ingombri dell’elettronica di potenza.
Nel suo insieme, il sistema e-Hybrid vale 299 e 367 cavalli, numeri in grado di spingere A5 berlina e Avant – entrambe quattro ultra, con trazione on demand sulle quattro ruote -, fino ai 250 km/h. L’accelerazione da 0 a 100 orari “premia” la versione top di gamma, da 367 cv: 5”1 contro 5”9.
Con l’entrata in vigore del nuovo standard di omologazione Euro 6 sulle ibride plug-in, ecco emergere dati un po’ meno irrealistici sull’utilizzo dei modelli PHEV. A5 e-Hybrid dichiara consumi a partire da 2,1 lt/100, per emissioni da 47 g/km.
Accanto alla possibilità di guida in modalità elettrica, la gestione della modalità Hybrid adegua le strategie di controllo del motore termico e del motore ibrido anche in base alla tipologia di percorso. Se attivo il navigatore, con la destinazione impostata, l’elettronica considera la tipologia di percorso e adegua il ricorso alla trazione esclusivamente elettrica, esclusivamente mediante motore termico e i frangenti di funzionamento ibrido e di recupero energetico. Gli ordini su Audi A5 berlina e Avant e-Hybrid apriranno a fine marzo.
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